Politiche DEI: l’81% delle imprese italiane continuerà ad investire nell’inclusione

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Le aziende italiane continuano a considerare le politiche di Diversity, Equity & Inclusion (DEI) una leva strategica per il proprio sviluppo: l’81% delle imprese prevede di proseguire o avviare gli investimenti in iniziative DEI nel 2025, a conferma del loro impegno verso l’inclusione come valore chiave per il successo aziendale. In un contesto internazionale che sta evolvendo, inoltre, le aziende italiane si mostrano sempre più consapevoli che il valore della diversità e dell’inclusione si realizza quando queste politiche sono integrate nella strategia e allineate agli obiettivi di business, con il 74% delle imprese intervistate dichiara di voler rafforzare l’integrazione delle iniziative DEI all’interno della propria strategia aziendale, o di collegarle in modo più diretto alla performance. Inoltre, un’azienda su tre afferma che modificherà il modo in cui comunica internamente ed esternamente le proprie azioni in ambito DEI. Un orientamento che trova conferma anche a livello europeo: il nuovo Regolamento UE 2024/2462, che entrerà in vigore nel 2026, introduce criteri più stringenti per la trasparenza salariale e la parità di trattamento, rafforzando il ruolo delle politiche DEI nelle strategie aziendali. Questo è quanto emerge dall’analisi di Mindwork, che sottolinea l’importanza delle politiche DEI all’interno delle strategie delle aziende italiane.

“Le politiche statunitensi su diversità, equità e inclusione hanno certamente stimolato una riflessione da parte di molte aziende, anche se per adesso i dati non segnalano un’inversione di rotta” ha affermato Mario Alessandra, amministratore delegato di Mindwork. “Con ogni probabilità si assisterà però nei prossimi mesi ad un riposizionamento delle iniziative DEI orientata non necessariamente ad una riduzione delle stesse, bensì ad una maggiore connessione alla performance dell’azienda”.

Mindwork, da sempre impegnata nel promuovere il benessere psicologico in azienda, sottolinea il legame tra inclusione e salute mentale sul lavoro. Un ambiente più equo, rispettoso e capace di valorizzare la diversità contribuisce a ridurre lo stress e migliorare il clima aziendale, con effetti positivi sul benessere dei dipendenti e sulle performance aziendali. Per affrontare queste sfide, Mindwork supporta le imprese nel favorire ambienti di lavoro più equi, produttivi e attenti al benessere delle persone, attraverso servizi di supporto psicologico, formazione, consulenza organizzativa, comunicazione e divulgazione.

L’obiettivo è fare in modo che ogni percorso non sia un’azione isolata, ma parte di un ecosistema di attività coerenti, integrate nella strategia aziendale e capaci di generare un impatto reale, duraturo e misurabile.



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