Credito alle imprese in Italia: nel 2024 lieve crescita (+2,4%), ma aumentano i rischi di default

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
Abruzzo
Agevolazioni
Agrigento
Alessandria
Ancona
Aosta
Arezzo
Ascoli-Piceno
Aste L'Aquila
Asti
Avellino
Bari
Barletta-Andria-Trani
Basilicata
Belluno
Benevento
Bergamo
Biella
Bologna
Bolzano
Brescia
Brindisi
Cagliari
Calabria
Caltanissetta
Campania
Campobasso
Carbonia Iglesias
Caserta
Catania
Catanzaro
Chieti
Como
Cremona
Crotone
Cuneo
Emilia-Romagna
Enna
Ferrara
Firenze
Foggia
Forli-Cesena
Friuli-Venezia Giulia
frosinone
Genova
Gorizia
Grosseto
Imperia
Isernia
Italia
La-Spezia
Latina
Lazio
Lecce
Lecco
Liguria
Livorno
Lodi
Lombardia
Lucca
Macerata
Mantova
Marche
Massa-Carrara
Matera
Messina
Milano
Modena
Molise
Monza-Brianza
Napoli
Novara
Nuoro
Oristano
Padova
Palermo
Parma
Pavia
Perugia
Pesaro-Urbino
Pescara
Piacenza
Piemonte
Pisa
Pistoia
Pordenone
Potenza
Prato
Puglia
Ragusa
Ravenna
Reggio-Calabria
Reggio-Emilia
Rieti
Rimini
Roma
Rovigo
Salerno
Sardegna
Sassari
Savona
Sicilia
Siena
Siracusa
Sondrio
Sud sardegna
Taranto
Teramo
Terni
Torino
Toscana
Trapani
Trentino-Alto Adige
Trento
Treviso
Trieste
Udine
Umbria
Valle d'Aosta
Varese
Veneto
Venezia
Verbania
Vercelli
Verona
Vibo-Valentia
Vicenza
Viterbo


Nel 2024, il credito alle imprese italiane ha registrato una lieve crescita. Nei primi nove mesi dell’anno, gli importi erogati sono aumentati del 2,4%, con un incremento più significativo nel credito rateale (+4,6%). Questo andamento è stato favorito dalla riduzione dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea (BCE), che ha reso più accessibile il finanziamento per le imprese.

Tuttavia, la domanda di credito ha mostrato segnali contrastanti. Nel secondo trimestre del 2024, le imprese hanno registrato una diminuzione delle richieste di prestiti per investimenti fissi, mentre le esigenze di credito a breve termine sono rimaste stabili, principalmente a causa dell’aumento dei costi energetici. Inoltre, nel quarto trimestre, la domanda di prestiti è aumentata, riflettendo un maggiore fabbisogno di finanziamenti per investimenti fissi, scorte e capitale circolante, nonché i più bassi tassi di interesse.

Per quanto riguarda i settori economici, il credito erogato alle società di capitali nel settore Turismo e Tempo Libero è aumentato del 4% nei primi nove mesi del 2024. Al contrario, si sono registrate contrazioni nell’Agricoltura (-1,2%), nelle Costruzioni (-6%) e nell’Impiantistica (-9,7%).

Sul fronte della rischiosità, il tasso di default medio delle società di capitali è stato del 2,3% a giugno 2024 e si prevede un incremento al 2,9% a fine anno, con una stima del 3,5% entro la fine del 2025.  Questo aumento è attribuibile alle persistenti incertezze economiche e geopolitiche che influenzano la solidità finanziaria delle imprese italiane.

Le prospettive per il 2025 indicano una possibile continuazione di questi trend. Le politiche monetarie della BCE e le condizioni economiche generali continueranno a influenzare l’accesso al credito e la rischiosità delle imprese. È quindi essenziale monitorare costantemente questi indicatori per comprendere appieno l’evoluzione del credito alle imprese nel corso dell’anno.

Immagine di freepik



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link