Imprese agricole giovanili: istruzioni per il versamento dell’imposta sostitutiva

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Con la risoluzione n. 31 del 28 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto sei nuovi codici tributo per semplificare l’adempimento fiscale delle imprese agricole condotte da giovani imprenditori.

Tali codici sono finalizzati al versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali regionali e comunali, nonché dell’Irap, con un’aliquota ridotta al 12,5%.

Un regime agevolato per sostenere le imprese agricole giovanili

La misura si inserisce nel contesto delle agevolazioni previste dalla legge n. 36/2024, che ha introdotto un nuovo regime fiscale favorevole per le imprese agricole giovanili. Questa disposizione legislativa riconosce la possibilità, per i giovani imprenditori agricoli che avviano un’attività d’impresa, di beneficiare di una tassazione semplificata e ridotta rispetto a quella ordinaria.

L’incentivo mira a favorire il ricambio generazionale nel comparto agricolo e ad agevolare l’ingresso dei giovani nel tessuto produttivo del settore primario.

L’agevolazione si concretizza nell’applicazione di un’imposta sostitutiva pari al 12,5% calcolata sulla base imponibile rappresentata dal reddito d’impresa generato nel periodo d’imposta. Tale modalità sostituisce integralmente l’Irpef (o l’Ires, a seconda del tipo di soggetto), le relative addizionali e l’Irap. Si tratta di un’opzione significativa che consente di semplificare gli adempimenti fiscali e, nel contempo, di alleggerire il carico tributario per le imprese agricole giovanili.

Limiti e requisiti per accedere al regime

Il regime agevolato non è applicabile a tutte le attività agricole indiscriminatamente. Restano escluse le attività per cui il reddito è determinato secondo criteri forfetari, come previsto dall’articolo 32 del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir), che disciplina il reddito agrario.

In sostanza, la tassazione semplificata si applica solo alle attività agricole che producono redditi d’impresa non assoggettati a regime catastale.

L’accesso all’agevolazione è subordinato a specifici requisiti oggettivi e soggettivi. I beneficiari devono infatti:

  • non aver esercitato, nei tre anni precedenti all’avvio dell’attività, alcuna altra attività d’impresa agricola;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi, assicurativi e amministrativi previsti dalla normativa vigente;
  • non richiedere il beneficio in relazione a trasferimenti di aziende agricole preesistenti, che siano stati ceduti a giovani imprenditori o a imprese agricole giovanili, come definite all’articolo 2 della stessa legge n. 36/2024.

Una volta esercitata, l’opzione per il regime agevolato può essere mantenuto per cinque anni complessivi: l’anno di inizio dell’attività e i quattro periodi d’imposta successivi.

Imprese agricole giovanile: sei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva

Per agevolare il corretto versamento dell’imposta sostitutiva, l’Agenzia delle Entrate ha istituito sei nuovi codici tributo da utilizzare nella sezione “Erario” del Modello F24 (con possibilità di compensazione). Tali codici sono stati distinti in base alla tipologia di imposta (Irpef o Ires), al momento del pagamento (acconto o saldo) e alla rata di riferimento. Di seguito l’elenco completo:

  • 4083: acconto, prima rata, dell’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali e dell’Irap;
  • 4084: acconto, seconda rata o acconto in un’unica soluzione, dell’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali e dell’Irap;
  • 4085: saldo dell’imposta sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali e dell’Irap;
  • 4086: acconto, prima rata, dell’imposta sostitutiva dell’Ires, delle addizionali e dell’Irap;
  • 4087: acconto, seconda rata o acconto in un’unica soluzione, dell’imposta sostitutiva dell’Ires, delle addizionali e dell’Irap;
  • 4088: saldo dell’imposta sostitutiva dell’Ires, delle addizionali e dell’Irap.

Istruzioni per compilare il Modello F24

Nel campo “importi a debito versati” del modello F24 va indicato l’importo da versare, mentre nel campo “Anno di riferimento” deve essere riportato l’anno fiscale a cui si riferisce il pagamento, utilizzando il formato a quattro cifre (“AAAA”).

Va inoltre precisato che i codici 4085 e 4088, relativi al saldo, possono essere impiegati anche in presenza di “importi a credito compensati”.

Per i codici tributo 4083, 4085, 4086 e 4088, nel caso in cui il versamento venga effettuato in forma rateale, è necessario compilare il campo “rateazione/Regione/Prov./mese rif.” nel formato “NNRR”, dove NN rappresenta il numero della rata in pagamento e RR il numero complessivo delle rate. Qualora invece si proceda con il pagamento in un’unica soluzione, il campo andrà valorizzato con il codice “0101”.

Imposta sostitutiva imprese agricole giovanili: opportunità per il rilancio del settore

Il nuovo regime introdotto si configura come una misura concreta di sostegno alle imprese agricole condotte da giovani. La possibilità di accedere a una tassazione semplificata e meno onerosa rappresenta un incentivo significativo per la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali nel settore agricolo, tradizionalmente caratterizzato da dinamiche di accesso non sempre favorevoli per le nuove generazioni.

Attraverso l’introduzione di codici tributo specifici e una chiara definizione delle condizioni di accesso, il legislatore intende offrire strumenti efficaci per incoraggiare la creazione di nuove imprese agricole e favorire lo sviluppo sostenibile del settore. La semplificazione degli adempimenti fiscali costituisce un ulteriore elemento di attrattività per i giovani imprenditori, che possono concentrarsi maggiormente sulla produttività e sull’innovazione delle proprie attività.

Riassumendo

  • Introdotti sei codici tributo per il versamento agevolato delle imprese agricole giovanili.
  • Prevista imposta sostitutiva del 12,5% su reddito d’impresa, Irap e addizionali.
  • Regime valido per cinque anni e non applicabile al reddito agrario forfetario.
  • Accesso riservato a giovani imprenditori senza precedenti attività agricole negli ultimi tre anni.
  • I codici tributo variano in base a imposta, rata e tipologia di versamento.
  • Misura favorisce il ricambio generazionale e semplifica la fiscalità per le imprese agricole.



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