Mutui: Fabi, allargare condizioni fondo garanzia giovani

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«Le attuali condizioni di accesso al Fondo di garanzia per l’acquisto dell’abitazione principale, destinato ai giovani, sono troppo stringenti e, pertanto, vanno allargate. Le regole in vigore riguardano l’età, non oltre i 35 anni, l’Isee a 40mila euro e l’importo del mutuo fino a 250.000 euro con la garanzia che si ferma all’80%. Tuttavia, le nuove generazioni, oggi, incontrano molte difficoltà nell’acquistare casa e nell’ottenere mutui da parte delle banche: una situazione complessa derivante, tra l’altro, dalla precarietà del lavoro oltre che dai redditi bassi. A ciò si aggiunge il fatto che il mercato immobiliare, negli ultimi anni, ha spinto sempre più in alto i prezzi delle abitazioni, in particolare nelle grandi città. Per tutte queste ragioni, le istituzioni, a cominciare dal governo, e le banche devono avviare un dialogo costruttivo e riflessioni profonde sulla necessità di modificare i sistemi pubblici di garanzia sui mutui immobiliari per gli under 36 e, quindi, rivedere le relative convenzioni». Lo ha detto il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ospite della trasmissione Tg2 Italia Europa condotta da Marzia Roncacci in onda su Rai Due. «Possiamo attingere ad alcune esperienze straniere. Abbiamo realizzato una indagine dalla quale emerge che nei principali paesi dell’Unione europea, le agevolazioni pubbliche destinate ai giovani sono più favorevoli e serene rispetto all’Italia. In Francia, per esempio, sin dal 1993 esiste il “Prezzo d’accesso sociale”, un mutuo garantito dallo Stato, attraverso le banche convenzionate, al tasso fisso del 3%. Quindi, non solo garanzia pubblica, ma interessi calmierati e condivisi fra governo e banche. In Spagna, dal 2022, c’è il programma statale “La mia prima casa”, un sistema pubblico che garantisce fino al 100% del mutuo, con tassi agevolati attorno al 3% e contributi pubblici per giovani fino a 40 anni. Il prezzo massimo dell’immobile finanziabile è pari a 390.000 euro. In Germania, garanzie e mutui per i giovani, fino a 270.000 euro, sono rilasciate dalla KFW (la Cassa depositi e prestiti tedesca). Il tetto del reddito è molto alto, 90.000 euro. Le misure tedesche sono destinate in particolare all’acquisto di case a bassi consumi energetici o per ristrutturazioni per riqualificare gli immobili» ha aggiunto il segretario generale della Fabi. (AGI)
ILA





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