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Principali bandi nazionali ed europei per finanziamenti a fondo perduto per aprire un bar in Italia nel 2025
Aprire un bar in Italia nel 2025 può essere agevolato grazie a diversi bandi nazionali ed europei che offrono finanziamenti a fondo perduto. Di seguito, una panoramica delle principali opportunità disponibili, basata su fonti aggiornate negli ultimi tre mesi.
ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero
Gestito da Invitalia, questo bando è rivolto a giovani e donne che desiderano avviare una nuova attività imprenditoriale. Le agevolazioni combinano un finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto, coprendo fino al 90% delle spese ammissibili per progetti con spese fino a 3 milioni di euro. Le iniziative possono riguardare vari settori, inclusi commercio e turismo, rendendo questo bando adatto per l’apertura di un bar.
Resto Qui
Estensione del programma “Resto al Sud“, Resto Qui si applica alle aree del Cratere Sismico e ad alcune zone del Centro Nord Italia. Offre contributi a fondo perduto e finanziamenti fino a 200.000 euro per nuove imprese o per lo sviluppo di quelle esistenti.
Bandi regionali
Oltre ai bandi nazionali, molte regioni italiane offrono finanziamenti a fondo perduto per l’apertura di nuove attività, inclusi i bar. Ad esempio, la Regione Lombardia promuove il bando “Nuova Impresa 2025“, che prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di €10.000, per micro, piccole e medie imprese costituite a partire dal 1° giugno 2024.
Programmi europei
A livello europeo, esistono programmi che erogano finanziamenti a fondo perduto per diverse tipologie di beneficiari, inclusi giovani imprenditori che desiderano avviare start-up. Ad esempio, il programma Smart Money dispone di risorse per erogare contributi a fondo perduto a sostegno di nuove iniziative imprenditoriali.
È importante notare che l’accesso a questi finanziamenti è spesso subordinato a specifici requisiti, come l’età dei beneficiari, la localizzazione dell’impresa e la tipologia di attività. Si consiglia di consultare i bandi ufficiali e, se necessario, rivolgersi a consulenti specializzati per una guida dettagliata nel processo di candidatura.
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