Palermo e provincia. Lavoro nero e sicurezza: controlli nei cantieri edili, sospese 18 imprese

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Un lavoratore su otto impiegato in nero o irregolare, privo di visita medica per l’idoneità alle mansioni e senza alcuna formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. È il quadro emerso dai controlli effettuati dai Carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, con il supporto delle Stazioni dell’Arma, in diversi cantieri edili della provincia, compresa l’isola di Ustica. Le verifiche hanno riguardato la posizione di 153 lavoratori, constatando che 23 di loro erano impiegati senza un regolare contratto e privi delle garanzie fondamentali per la tutela della loro incolumità. Una situazione definita dai militari una “roulette russa” sulla pelle degli operai, esposti a gravi rischi per la mancanza di formazione e di adeguati dispositivi di protezione.

Violazioni e sanzioni

Le irregolarità riscontrate nei cantieri hanno portato alla contestazione di numerose violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza:

  • Mancata formazione e informazione dei lavoratori;
  • Assenza di visite mediche obbligatorie per accertare l’idoneità fisica alle mansioni;
  • Mancata consegna di dispositivi di protezione individuale come scarpe antinfortunistiche, guanti e caschetti;
  • Montaggio errato di ponteggi, con il conseguente rischio di cadute dall’alto;
  • Quadri elettrici non a norma;
  • Assenza di addetti al servizio antincendio e primo soccorso.

I controlli hanno portato alla sospensione di 18 imprese edili per motivi di sicurezza e per impiego di lavoratori in nero. L’ammontare complessivo delle sanzioni e delle ammende contestate ha raggiunto circa 340.000 euro.

L’impegno dell’Arma per la sicurezza

Le imprese sanzionate, dopo aver regolarizzato i dipendenti e ottemperato al pagamento delle sanzioni, sono state autorizzate a riprendere le attività. Tuttavia, i controlli proseguiranno nell’ambito di un più ampio programma di sensibilizzazione sulla sicurezza nei cantieri. L’obiettivo dei Carabinieri è quello di promuovere una cultura della sicurezza, coinvolgendo lavoratori, imprese e istituzioni in un processo di crescita e prevenzione. Solo attraverso la conoscenza e l’applicazione delle norme si può ridurre il rischio di incidenti sul lavoro, spesso con esiti tragici. I militari del Comando Provinciale di Palermo, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro e al Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro, continueranno a operare per contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.


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