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Anche a febbraio 2025 ci sono molte le scadenze fiscali cui i contribuenti italiani, siano essi singoli cittadini o realtà imprenditoriali, devono prestare attenzione. Si va dall’Iva alla dichiarazione delle retribuzioni Inal, fino al versamento delle ritenute sostitutive dell’imposta passando per altre imposte più specifiche. Il calendario fiscale è dunque molto pregno, soprattutto per quanto riguarda gli ultimi giorni del mese, si legga 20, 25 e 28 febbraio.
Scadenze fiscali del 20 febbraio 2025
Una data fiscale molto importante è quella del 20 febbraio 2025. Entro la fine di questa giornata, infatti, i contribuenti sono tenuti a:
- versare i contributi Enasarco del quarto trimestre 2024. In questo caso il pagamento può avvenire con un addebito automatico sul c/c bancario sistema Sepa Direct Debit (SDD) oppure tramite il sistema PagoPA (attivo dal 2 trimestre 2022), online o attraverso i soggetti autorizzati. I soggetto obbligati sono i datori di lavoro preponenti nel rapporto di agenzia;
- versare i contributi mensili delle imprese di spedizione e agenzie marittime che applicano il Ccnl autotrasporto merci e logistica e il Ccnl agenzie marittime e aeree. Il pagamento deve avvenire mediante bonifico e trasmissione della distinta, con l’importo che deve corrispondere esattamente (al centesimo) al totale della distinta calcolata mediante il software Telefasc;
- inviare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente. I soggetti obbligati sono le imprese elettriche, con la comunicazione che deve avvenire esclusivamente in via telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline.
25 febbraio 2025, giorno importante per le partite Iva
Da segnare in rosso sul calendario di febbraio 2025 è il giorno 25, data nella quale è prevista la scadenza per la presentazione degli elenchi Intrastat relativa al mese di gennaio 2025.
Si ricorda che il suddetto modello Intrastat altro non è che la dichiarazione con cui i titolari di partita Iva, rivolgendosi all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, comunicano gli scambi di beni e servizi che sono stati effettuati con imprese ubicate in Paesi al di fuori dell’Unione europea.
28 febbraio, la chiusura del mese fiscale
Chiude il mese fiscale la data del 28 febbraio 2025, altra giornata contraddistinta da diversi obblighi per i contribuenti. Più nello specifico, è prevista la scadenza:
- per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture inviate nel 4° trimestre 2025;
- per la presentazione della dichiarazione Iva annuale anno 2024 con quadro VP;
- per la trasmissione delle spese veterinarie e funebri del 2° semestre del 2024;
- per le richieste per eventi non evitabili (EONE) di cassa integrazione,
- per l’invio telematico dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di benzina e gasolio da parte dei gestori di distributori a elevata automazione, destinati a essere utilizzati come carburanti per motori del mese precedente.
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