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In Veneto ci sono 31 milioni d’euro a disposizione delle imprese che vogliono tagliare le bollette di luce e gas. Si tratta di un bando che la Regione Veneto ha appena annunciato e che verrà aperto nei prossimi giorni. È tempo di prepararsi per farsi trovare pronti alla partenza delle richieste.
Le risorse economiche a bando
Sono stati stanziati 31 milioni di euro da concedere alle imprese, attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, per la riduzione dei consumi energetici e l’utilizzo di fonti rinnovabili. In sostanza, la Regione Veneto concede contributi per migliorare l’efficienza energetica del tessuto produttivo. Cliccando qui si accede alla pagina della Regione Veneto con tutte le informazioni:
Efficientamento energetico: chi ne può beneficiare
Il bando (scaricabile qui dal sito Ubisol) è finanziato dall’Azione 2.1.2 “Efficientamento energetico imprese” del FESR 2021-2027 con 31 milioni di euro. I beneficiari sono le imprese e i professionisti che presentano un progetto che comporti una riduzione di almeno il 30% di consumo di energia primaria o di riduzione di gas effetto serra rispetto alla situazione antecedente l’intervento.
Ciclo produttivo e immobili aziendali
I 31 milioni previsti dal bando andranno a supportare i progetti di efficientamento energetico delle imprese. Potranno essere utilizzati sia per il ciclo produttivo, sia per gli immobili aziendali, incentivando il ricorso alle Rinnovabili per l’autoconsumo e la produzione dell’energia necessaria ad alimentare i cicli produttivi, anche attraverso l’installazione dei relativi impianti.
Si punta su pompe di calore, fotovoltaico e batterie
Più nel dettaglio, tra gli interventi per l’efficientamento energetico del ciclo produttivo si agevolano anche le spese per l’acquisto e l’installazione di pompe di calore, sistemi d’accumulo e impianti fotovoltaici. In particolare, verranno sostenuti progetti che prevedano l’acquisto di macchinari e attrezzature non alimentati da combustibili fossili e a minore consumo energetico in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede operativa oggetto di intervento, come, per l’appunto, le pompe di calore.
Impianti per produrre energia pulita e per sistemi d’accumulo
Il Bando della Regione Veneto ammette anche l’installazione di impianti di energie rinnovabili per l’autoconsumo e la produzione dell’energia necessaria ad alimentare i cicli produttivi: acquisto e installazione di impianti, compresi di eventuali sistemi di accumulo, tra cui impianti fotovoltaici e solari termici.
Cosa si ottiene: fondo perduto del 20% e finanziamento agevolato
L’intervento ammissibile deve avere un importo compreso tra 100mila e 600mila euro e l’agevolazione sarà concessa in forma mista costituita da una sovvenzione a fondo perduto pari al 20%, e un finanziamento agevolato metà con quota pubblica a tasso zero e metà con provvista privata a tasso banca. Il finanziamento può avere una durata da un minimo di 36 mesi a un massimo di 84 mesi (compreso un preammortamento massimo di 18 mesi).
Quando apre il bando
Le domande potranno essere presentate in maniera continuativa, essendo l’agevolazione “a sportello”, tramite l’applicativo di Veneto Innovazione “Finanza 3000”. La stessa Veneto Sviluppo ha comunicato che il bando non è ancora aperto, in quanto sono ancora in corso le procedure per convenzionare gli istituti finanziari. Una volta completata questa fase, l’ente gestore aprirà il bando.
Per tutte le informazioni e per cominciare a preparare i progetti, Ubisol è a disposizione delle imprese venete.
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