GAL Baldo-Lessinia sempre più punto di riferimento per i territori e le comunità locali

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Il GAL Baldo-Lessinia ha ufficialmente concluso il percorso di Autovalutazione del PSL 2014-2022 “IN.S.I.E.M.&”, un processo di analisi volto a misurare l’impatto degli interventi finanziati sul territorio e a raccogliere feedback dai beneficiari dei bandi, in questo caso della Programmazione LEADER. L’iniziativa, che ha coinvolto imprese, enti pubblici e associazioni locali, ha permesso di ottenere un quadro dettagliato dell’efficacia della Strategia di Sviluppo Locale “IN.S.I.E.M.&” e delle azioni realizzate.

L’indagine, che poggia su sei quesiti chiave, da un lato ha raccolto e analizzato i dati relativi agli indicatori definiti all’inizio della Programmazione, dall’altro le risposte di chi ha beneficiato dei finanziamenti. Il primo aspetto ha riguardato il sostegno al turismo sostenibile, evidenziando la creazione di 48 nuovi posti di lavoro e il coinvolgimento dell’82% del territorio nella nascita di un’offerta turistica integrata. Tra i 262 progetti finanziati in totale (compresi altri ambiti oltre a quello turistico), 113 hanno riguardato attività extra agricole in aree rurali, con un forte protagonismo di donne e giovani under 40. L’87,1% dei beneficiari privati ha dichiarato un aumento del fatturato grazie ai fondi ricevuti. Sono state inoltre potenziate molte infrastrutture turistiche e migliorati quattro percorsi rientranti nei Progetti Chiave, tra cui la Vecia Via della Lana nell’est Veronese, il Cammino del Bardolino nella zona Lago, il Senter de Mess nella zona Baldo e alcuni sentieri in Valpolicella, a cui si aggiunge l’Alta Via dell’Alpone, per un totale di oltre 400 chilometri, contribuendo alla valorizzazione del territorio.

Un altro approfondimento ha verificato se le modalità di attuazione individuate dal GAL abbiano consentito la realizzazione della Strategia di Sviluppo Locale. I dati confermano un esito positivo, con la pubblicazione di 52 bandi e un forte impatto delle attività extra-agricole, del supporto alle aziende agricole e della valorizzazione e della tutela del patrimonio culturale e naturale delle aree rurali.  Due terzi dei beneficiari, tra pubblici e privati, hanno affermato che non avrebbero potuto realizzare i propri investimenti senza il contributo del GAL.

L’indagine ha approfondito anche il ruolo del PSL nello sviluppo locale, registrando la creazione di 21 nuovi posti di lavoro in ambito agricolo e il finanziamento di 35 aziende, con una significativa presenza di imprese femminili e under 40. Un beneficiario su quattro ha dichiarato di aver assunto un nuovo dipendente grazie al finanziamento ricevuto, circa il 15% ha, invece, indicato di aver assunto due dipendenti. Nell’ambito della cooperazione e della nascita di reti di impresa, quattro nuove realtà si sono sviluppate nell’ambito territoriale del GAL, tra queste ricordiamo il progetto degli Alti Pascoli della Lessinia e delle Colline terrazzate della Valpolicella. L’analisi ha altresì evidenziato come nell’ambito della creazione di reti di impresa territoriale ci sia ancora un potenziale inespresso e che necessita di ulteriori riflessioni in ottica futura.

Ermanno Anselmi, presidente GAL Baldo-Lessinia.

Per quanto riguarda il valore aggiunto dei Progetti Chiave, il percorso di analisi autovalutativo ha evidenziato il ruolo strategico delle iniziative integrate, con un finanziamento complessivo di oltre 3,2 milioni di euro a favore di 47 beneficiari, tra pubblici e privati. La maggior parte degli intervistati ha sottolineato il rafforzamento della collaborazione tra enti pubblici e privati, grazie alle sinergie attivate dal GAL.

L’efficacia dell’attività di animazione e comunicazione territoriale è stata confermata dai numeri: tra il 2014 e il 2022 sono stati organizzati 636 eventi, 259 campagne pubblicitarie e 247 uscite su media locali e nazionali. Questi strumenti hanno garantito una maggiore partecipazione della comunità locale e una diffusione capillare delle opportunità offerte.

Infine, il livello di fiducia e accreditamento del GAL è risultato in crescita. L’ente si è consolidato come punto di riferimento per lo sviluppo locale, rafforzando la propria posizione grazie a una serie di progetti riconducibili anche all’area intervento extra LEADER, tra cui iniziative Interreg e collaborazioni con ULSS 9 per progettualità in ambito sociale e inclusivo.

In totale, come dicevamo, nella scorsa Programmazione il GAL Baldo-Lessinia ha finanziato 262 progetti, concedendo 11.001.344,85 di euro di finanziamenti pubblici, di cui 9.172.357,78 liquidati al 31.12.2024. L’importo medio concesso a singolo beneficiario, sia pubblico che privato, è stato di 41.830,21 di euro.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati emersi dall’analisi effettuata, che confermano il ruolo centrale del GAL Baldo-Lessinia nel supportare lo sviluppo delle aree rurali. – commenta Ermanno Anselmi, presidente del GAL Baldo-Lessinia – L’analisi condotta evidenzia come le risorse messe in campo abbiano generato un impatto positivo tangibile, sia in termini economici che sociali. I progetti finanziati hanno contribuito a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale e a migliorare la qualità della vita nelle comunità della Lessinia e del Baldo. Guardiamo con fiducia alla nuova programmazione 2023-2027, con l’obiettivo di continuare a rispondere in modo concreto ai bisogni del territorio e alle sfide future».

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